To top
Title Image

Anomalie del cuoio capelluto: cosa sono e come affrontarle

10 Ott

Anomalie del cuoio capelluto: cosa sono e come affrontarle

Anomalie del cuoio capelluto: cosa sono e come affrontarle

Tempo di lettura: 3 minuti

Le anomalie che affliggono capelli e cuoio capelluto hanno numerose cause. Dallo stress alla cattiva alimentazione, è importante conoscerle per poter curare tali problematiche.

Esattamente come tutta la superficie epidermica, anche il cuoio capelluto può essere soggetto a diversi tipi di disturbi, come la forfora o il diradamento dei capelli. Queste anomalie non hanno unicamente ricadute estetiche, ma sono delle problematiche più profonde e come tali vanno combattute su più fronti: regolando la propria alimentazione, dedicando più cura alla zona colpita, pulendo la cute con dei prodotti specifici. Il primo effetto di una corretta gestione del proprio cuoio capelluto sarà un capello visibilmente più bello, ma soprattutto più sano e più forte.

Anomalie del cuoio capelluto: caduta dei capelli

Una delle problematiche più temute da entrambi i sessi è la caduta dei capelli. La perdita di una piccola percentuale della nostra chioma è un fenomeno assolutamente naturale, legato a un ciclo giornaliero e uno stagionale. Se infatti in media perdiamo tra i 30 e i 100 capelli ogni giorno, durante i cambi di stagione c’è un aumento sensibile del fenomeno dovuto all’attivarsi di alcuni ormoni che allineano il ciclo vitale dei capelli con quello della luce. La caduta diventa problematica quando la fase di riposo del bulbo pilifero si protrae troppo a lungo, creando un disequilibrio tra caduta e ricrescita e il conseguente diradamento dei capelli.  Per curare questa particolare anomalia del cuoio capelluto è necessario riattivarne la microcircolazione con dei massaggi ad hoc e l’utilizzo di trattamenti stagionali che vadano a rinforzare i bulbi piliferi nel momento di maggiore debolezza.

Anomalie del cuoio capelluto cause e rimedi

Disturbi del cuoio capelluto: seborrea

I “capelli grassi“, contrariamente alle credenze comuni, non sono semplicemente il frutto di una scarsa igiene o attenzione all’alimentazione. Così come accade per l’acne, infatti, la seborrea si presenta a causa di particolari disfunzioni delle ghiandole sebacee, che producono sebo in quantità eccessive.  Quello che solitamente è un componente naturale della cute, con una funzione protettiva e fortificante, se prodotto in grandi quantità ha esattamente la funzione contraria e causa numerose anomalie del cuoio capelluto: prurito, irritazioni, mancata ossigenazione dei bulbi piliferi. Per prima cosa bisogna assorbire il sebo in eccesso – perfette per lo scopo le maschere e/o i trattamenti all’argilla bianca-, per poi provvedere a riequilibrare lo stato del cuoio capelluto con shampoo e balsamo sebo regolatori, perfetti per eliminare la patina oleosa con delicatezza e calmare irritazioni e rossori.

Problematiche della cute: desquamazione cutanea

Questa particolare anomalia, comunemente conosciuta come forfora, è solitamente causata da più fattori contingenti come l’utilizzo di prodotti dal ph troppo aggressivo, ritmo di vita stressante o una predisposizione genetica. Un’anomalia del cuoio capelluto che colpisce in maggiormente gli uomini, ma anche una nutrita percentuale di donne – il 33% – ne soffre, con notevoli ricadute estetiche. La forfora non è nient’altro che il risultato di un ciclo di rinnovamento delle cellule molto veloce: con i normali lavaggi non facciamo in tempo a smaltire le cellule morte, che si accumulano formando le ben conosciute squame, bianche o gialle a seconda del tipo di forfora. In questi casi è importantissimo purificare in profondità il cuoio capelluto e utilizzare prodotti che abbiano all’interno del loro inci elementi con un’elevata capacità antibatterica e antisettica, affinché il cuoio capelluto possa godere del suo naturale equilibrio; in aggiunta, è di grande aiuto assumere alimenti  che stimolino la produzione di collagene e la rigenerazione cellulare, come il mirtillo.

Mirtillo contro la forfora
Stimolante e rigenerante, il mirtillo è uno degli alimenti più utili per contrastare la formazione della forfora.

Anomalie del cuoio capelluto: diradamento capillare

Solitamente accomunato alla caduta dei capelli, il diradarsi della chioma è in realtà un problema a sé stante, causato spesso da una summa delle anomalie di cui abbiamo parlato in precedenza. L’accumularsi di sebo, una scarsa microcircolazione e l’eccessiva presenza di cellule morte causano forte stress al bulbo pilifero, che finisce per protrarre la sua fase di riposo e di conseguenza non ossigena né nutre i capelli. È necessario quindi trattare con delicatezza i capelli affetti da questa problematica e contrastarla con integratori di arginina e lisina, aminoacidi capaci di stimolare la circolazione e l’ispessimento dei capelli. Di conseguenza, è essenziale che quest’anomalia della cute venga prevenuta, soprattutto da parte di soggetti sensibili, con l’utilizzo di shampoo e trattamenti preventivi, che idratino a fondo la cute e ridensifichino i capelli.

Caduta dei capelli, diradamento capillare, eccesso di sebo e forfora: problemi che infastidiscono la maggior parte di noi, ma che non devono spaventarci. Per debellarli è solo necessario conoscere noi stessi e usare gli accorgimenti adatti: basta poco e tutto sarà risolto.

Se ti è piaciuto questo articolo, leggi anche i nostri consigli sui tagli di capelli più cool per la prossima stagione