Capelli e spiaggia: 5 consigli veloci per proteggerli

Sole, mare, vento: quant’è bella l’estate, quanto è bella la libertà dei mesi di sole! Non dimentichiamo però che l’azione benefica dei raggi solari e del mare sul nostro umore, potrebbe avere conseguenze negative su pelle e capelli. 

Vediamo quindi quali sono le buone prassi da rispettare per proteggere i capelli in spiaggia con la nostra guida ai cinque consigli veloci per mettere al riparo la chioma da sole e salsedine.

Un alleato di bellezza, per chi ha capelli lunghi o medio lunghi, è sicuramente la fascia per capelli. Perché un alleato di bellezza?

Prima di tutto perché la fascia consente di proteggere i capelli dalla sabbia. Immaginate di sdraiarvi al sole, costruire un castello di sabbia insieme ai vostri bambini oppure di giocare un torneo di beach volley insieme agli amici. A patto che non fermiate i capelli in una pony tail ben salda, l’unico rimedio alla sabbia tra i capelli è la fascia.

Questo accessorio, infatti, protegge le radici dall’insidiarsi dei granelli e così, a fine giornata, non dovrete preoccuparvi di districare i nodi, col rischio di spezzare le ciocche.

La fascia, inoltre, è un elemento che completa l’outfit da spiaggia. Dunque, potrete sbizzarrirvi nella scelta di fasce elastiche molto semplici oppure turbanti e bandane in tinta con il costume da bagno e il telo da mare.

Indossare il cappello

Indossare il capello per proteggere i capelli dal sole

Se la fascia aiuta a prevenire il fastidio della sabbia tra i capelli, il cappello invece protegge dall’azione dei raggi UV sulla chioma.

Molte donne considerano l’estate come il periodo ideale per schiarire i capelli. Non soltanto chi ha una base chiara, ma anche chi ha un colore castano scuro, a partire dal mese di Giugno inizia a fare dei veri e propri bagni di sole e ad applicare lozioni schiarenti a buon mercato nella convinzione di poter così dare nuances dorate alla chioma.

In realtà, si tratta di uno degli errori peggiori che si possano commettere, soprattutto se il colore alla base è artificiale. Se i capelli sono tinti, infatti, sono anche più delicati e stressati. Dunque, l’azione continuativa e persistente dei raggi solari potrebbe danneggiarli. 

Inoltre, l’applicazione di prodotti schiarenti di bassa qualità, potrebbe restituire un risultato non proprio in linea con quello sperato. Il famigerato “effetto color carota”, ad esempio, è l’esito della prolungata esposizione al sole dopo aver abusato di lozioni o shampoo schiarenti non di qualità. 

Pertanto, qualora vogliate schiarire i capelli, suggeriamo di rivolgervi sempre a un hair colorist qualificato e di ricorrere sempre a prodotti professionali per la colorazione dei capelli, oltre, naturalmente, a un cappello a falda larga che protegga radici e punte.

Prodotti per capelli in spiaggia

La scelta dei prodotti per capelli da portare in spiaggia deve essere fatta con cura. Non tutte le linee di solari per capelli sono uguali e ciascun prodotto svolge una specifica funzione.

Ciò che nella borsa da mare non può mancare è, sicuramente, l’olio protettivo per capelli. La protezione media è indicata per creare un filtro dai raggi UV e proteggere il cuoio capelluto da cloro e salsedine. L’olio crea una sorta di pellicola intorno alla fibra, avvolgendola senza appesantirla. Un normale lavaggio con lo shampoo sarà sufficiente per eliminare eventuali residui.

 Eliminare il sale

Il lavaggio, infatti, è una routine a cui in molti rinunciano durante l’estate, spesso per pigrizia. In realtà, una buona prassi, sarebbe quella di risciacquare i capelli tutte le volte che questi vengono a contatto con salsedine e cloro. Spiagge pubbliche, lidi privati e piscine sono attrezzati con docce a bordo vasca e nei box, in cui poter lavare con dell’acqua dolce i capelli, senza ricorrere a prodotti chimici. In alternativa, basterà portare con sé una bottiglia d’acqua naturale e idratare abbondantemente la chioma.

Non pettinare i capelli umidi

Ultima ma non meno importante regola: non pettinare i capelli umidi o bagnati, soprattutto se sono ancora intrisi di sale e cloro. I capelli zuppi d’acqua, infatti, sono più fragili dei capelli asciutti e tendono a spezzarsi più facilmente, generando in tempi rapidi le doppie punte.