Come il cibo migliora benessere e salute dei capelli

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Tra salute dei capelli e alimentazione esiste un legame molto stretto: sono tanti, infatti, i cibi che fanno bene ai capelli così come tanti sono gli alimenti da evitare per avere una chioma in salute. Spesso, infatti, problemi di ricrescita, caduta o doppie punte, dipendono anche da una dieta povera di sostanze che potrebbero invece giovare alla salute della capigliatura.

Scopriamo quindi cosa mangiare per avere capelli sani e in che modo, il cibo, migliora il benessere e la salute dei capelli.

Cosa mangiare per avere capelli sani

Cosa mangiare per avere capelli sani (e cosa evitare)

Mangiare bene e praticare uno stile di vita sano giovano alla salute del corpo e della mente. Così, ogni volta che ci sediamo a tavola o ci concediamo un break, dovremmo pensare al cibo innanzitutto come a una fonte di benessere. A volte, infatti, non diamo abbastanza peso all’alimentazione mentre seguire una dieta sbilanciata rientra proprio tra gli errori più frequenti nella cura dei capelli da cui dipendono, tra l’altro, patologie come la caduta, il diradamento, oppure una ricrescita molto lenta.

Approfondisci l’argomento, leggi la nostra guida “Cura dei capelli: quali sono gli errori più comuni

I cibi da evitare per avere capelli sani

In linea generale, tutti gli alimenti ricchi di oli saturi, il junk food e i cibi raffinati, nuocciono alla salute della chioma. Bisognerebbe quindi eliminare dalla propria dieta alcool, fritti e cibo spazzatura. Questi alimenti attivano processi metabolici molto lenti che stressano il cuoio capelluto. I dolci e i cibi ricchi di sale dovrebbero essere consumati con attenzione così come i grassi di origine animale e i pesci ad alto contenuto di mercurio, ad esempio pesce spada, frutti di mare e tonno.

Sì invece a tutte le tipologie di ortaggi e verdure, preferibilmente arancioni o verdi a foglia larga, da consumare sia cotti al vapore che crudi. Sì a legumi, frutta secca e oli di origine vegetale, che rendono più luminosa la criniera. Sì anche alle proteine animali, in particolare quelle contenute nelle carni bianche e nell’uovo.

Ciascuno di questi alimenti, infatti, è ricco di sostanze diverse, responsabili della salute del capello per ragioni differenti. Vediamo quindi quali sono le principali problematiche legate alla salute della chioma e come prevenirle o attenuarle con l’aiuto di un’alimentazione corretta.

 Caduta dei capelli e alimentazione

Secondo recenti studi, la caduta dei capelli è una patologia che interessa il 60% delle donne e quasi l’80% degli uomini. Il fenomeno si manifesta in alcune stagioni specifiche ma anche in situazioni di stress. In tanti casi però, le cause sono di tipo genetico.

I cibi ricchi di ferro come i legumi e la carne rossa, la frutta secca e il tuorlo d’uovo, possono contribuire ad alleviare la problematica, così come il caffè può stimolare la microcircolazione cutanea, da cui dipende l’indebolimento dei bulbi capillari e la conseguente caduta. Tuttavia, trattandosi di una vera e propria anomalia del capello, avere un’alimentazione corretta potrebbe non essere sufficiente per contrastare il fenomeno.

Se invece il problema che vi attanaglia non è ricorrente ma si presenta soltanto in alcuni mesi dell’anno, allora è consigliabile ricorrere a un buon trattamento per prevenire la caduta stagionale dei capelli. Il trattamento dovrà essere ripetuto con costanza per rigenerare e fortificare i follicoli piliferi, soprattutto in vista della cosiddetta “stagione delle castagne” ovvero il periodo autunnale durante il quale il fenomeno si intensifica.

Per approfondire: Anomalie del cuoio capelluto: cosa sono e come affrontarle

 Capelli sfibrati e ricrescita lenta: dipende da cheratina e biotina

Capelli sfibrati e ricrescita lenta dipende da cheratina e biotina

Molte problematiche comuni come le doppie punte o la ricrescita lenta, dipendono dalla mancanza di alcune vitamine e proteine all’interno del nostro organismo. Un’alimentazione adeguata aiuta a sopperire a tali mancanze.

La cheratina, ad esempio, è una proteina ricca di cistina, l’aminoacido da cui dipende la struttura del capello. Il suo compito è quello di “legare” diverse sostanze cosicché la fibra capillare cresca sana e forte. La cheratina non si trova “pura” all’interno degli alimenti ma alcuni cibi sono ricchi di cistina e dunque “attivano” la cheratina presente nel nostro organismo affinché svolga la sua funzione Tra questi ci sono le farine integrali, il Grana Padano, tutti i cibi di colore arancione (carote, albicocche, arance e mandarini, zucca).

In virtù delle sue proprietà, la cheratina viene utilizzata anche nel campo della Cosmesi per la produzione di maschere e shampoo in grado di ristrutturare in profondità la fibra capillare e restituirle la sua originaria bellezza.

La biotina invece, nota anche come Vitamina H, è responsabile della crescita dei capelli ed è deputata all’elaborazione di aminoacidi e carboidrati. Poiché l’organismo umano non è in grado di sintetizzarla autonomamente, è consigliabile assumerne quantità adeguate sia attraverso integratori alimentari sia attraverso un’alimentazione corretta. I cibi in cui è presente la biotina sono: uova, derivati del latte, funghi, legumi e farine integrali.

Chi l’avrebbe mai detto che la bellezza avesse così tanti alleati, anche in cucina?